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Bonus mobili. Che cos’è

Il bonus mobili è un incentivo fiscale per l’acquisto di mobili nuovi introdotto dalla Legge di Stabilità 2016 e prorogato fino al 31 dicembre 2018.

L’agevolazione fiscale consente al contribuente che ha effettuato un intervento di ristrutturazione edilizia di usufruire di una detrazione Irpef del 50% sulle spese di acquisto di mobili destinati ad arredare l’immobile ristrutturato.

Per quali mobili si può beneficiare della detrazione

Il bonus mobili è applicabile alle spese per l’acquisto di mobili e arredi destinati a tutte le aree della casa: letti, armadi, cassettiere, comodini, librerie, scrivanie, cucine, tavoli, sedie e mobili per il bagno, fino ad un importo massimo ammesso in detrazione pari a 10.000 euro di spesa.

Chi può usufruire dell’agevolazione

La detrazione fiscale è concessa in favore di chi ha realizzato lavori di ristrutturazione immobiliare di singoli appartamenti, singole unità immobiliari o parti comuni di edifici residenziali (es. interventi di recupero di parti condominiali) dopo il 26 giugno 2012.

Come richiedere il bonus

Il bonus mobili può essere richiesto dal proprietario dell’immobile, ovvero da parenti o conviventi che godano dei diritti di utilizzo, purché contribuenti assoggettati all’Irpef  o titolari di società con reddito sottoposto a Ires.

Per ottenere la detrazione sull’acquisto di mobili occorre indicare nella dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’arredo, oltre che i dati catastali dell’immobile per il quale si vuole richiedere la detrazione Irpef. Il rimborso verrà erogato a favore del richiedente in 10 rate annuali.

Bonus mobili per ristrutturazioni edilizie

Da sapere

  • Il bonus mobili può essere richiesto dal proprietario dell’immobile, ovvero da parenti o conviventi che godano dei diritti di utilizzo, purché contribuenti assoggettati all’Irpef  o titolari di società con reddito sottoposto a Ires.
  • Per ottenere la detrazione sull’acquisto di mobili occorre indicare nella dichiarazione dei redditi le spese sostenute per l’arredo, oltre che i dati catastali dell’immobile per il quale si vuole richiedere la detrazione Irpef. Il rimborso verrà erogato a favore del richiedente in 10 rate annuali.

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